“La fotografia pretende di offrirci la visione della realtà così come è, ma io vedo e sento le persone, le cose e quanto mi circonda avere proprietà diverse da come appaiono, ovvero la realtà che osservo è piena di ombre, parti nascoste, pieghe, piccole ma grandi deformazioni.”

Biografia

                                                                                                                                 (Macro, Roma 2019. Foto di Stelvio Peti)

 

Nei primi anni ’70, durante la formazione in Belle Arti a Roma, Carla Cacianti inizia il suo percorso artistico in differenti situazioni di avanguardia. Con il Teatro Immagine diretto da Mario Ricci, espressione tra le più significative della sperimentazione teatrale europea in quegli anni, partecipa alla creazione degli “oggetti scenici” per gli spettacoli Re Lear, Moby Dick e Los Angeles ‘32, rappresentati nelle principali rassegne teatrali in Italia e in Europa (Biennale di Venezia, Festival di Edimburgo, Olimpiadi Monaco ’72). È tra gli artisti che realizzano le immagini di Implicor, uno dei primi grandi sistemi multimediali di arte e comunicazione audiovisiva prodotto da Olivetti per la XV Triennale di Milano (1973). A partire da questa esperienza sviluppa il suo interesse per il Visual Design e la fotografia, che la porterà a realizzare progetti di comunicazione visiva in ambito sociale, culturale e per le imprese. Trascorre alcuni anni all’estero per studio e lavoro. A Stoccolma è Direttore artistico di Nordan, casa editrice per ragazzi.

Rientrata in Italia nel 1982, è Visual Designer libera professionista e firma centinaia di progetti di immagine e comunicazione visiva per grandi aziende e istituzioni. Dal 1982 al 1991 è docente di Visual Design nei corsi dello IED/Istituto Europeo di Design di Roma. Dal 1985 al 2015 è Socia professionista BEDA (Bureau of European Design Associations) e Aiap (Associazione italiana Design della comunicazione visiva), in cui occupa incarichi nazionali. Suoi progetti sono selezionati per pubblicazioni e esposizioni in Italia e all’estero.

Nei primi anni Duemila avvia con Gualtiero Tonna una analisi critica e una ricerca visiva sui mutamenti e gli effetti sociali prodotti dai grandi sistemi contemporanei di comunicazione. Questo lavoro produce i progetti Identity-kits e Life-like, entrambi esposti a Roma tra il 2007 e il 2009, e segna per Carla Cacianti il ritorno alla ricerca artistica.

Temi ricorrenti della sua riflessione e della sua opera sono l’interrogarsi sull’identità personale e collettiva e la condizione di impermanenza di ogni certezza umana.

Alla pittura e alle altre tecniche già sperimentate si aggiunge la fotografia, che diviene uno degli elementi centrali del suo lavoro. In una prima fase come elaborazione o scomposizione e collage, in seguito il lavoro di ricerca espressiva giunge fino all’intervento di manipolazione plastica delle immagini fotografiche da lei stessa realizzate. Nascono i cicli delle opere più recenti, le foto-sculture che presenta nelle mostre Ferite, Volti, Mutazioni, Identità Mutevoli, Corpi, Eur 42-24 | Epifanie Controverse.

Mostre

 

Personali

Umbertide  |  La Rocca/Centro per l'Arte Contemporanea  |  TreArtiste8  |  2026

Arles  |  Nell'ambito de Les Rencontres de la Photographie d'Arles  |  Galerie Circa  |  Eur 42-24/ Épiphanies Controversée  |  2024 

Narni  |  Auditorium San Domenico  |  Corpi  |  2022 

Roma  |  MACRO/Museo Arte Contemporanea Roma  |  Identità mutevoli  |  2019

Reggio Emilia  |  Fotografia Europea/ Off  Galleria Spazio Aperto  |  Mutazioni  |  2018

Trani  |  Biblioteca Giovanni Bovio  |  Volti  |  2017
Roma  |  Centro Luigi Di Sarro Ferite  |  2015
Milano  |  Galleria Sblu  |  L’illusione e il Reale (doppia personale)  |  2011
Roma  |  Galleria Èstile  |  Life-like – Cinema e grafica, profezie e paradossi  |  2009
Roma  |  Sede Unioncamere  |  Identy-Kits  |  2007

Collettive

Roma  |  Spazio Ograro  |  Ombra/Luce  |  2026

Catanzaro  |  Museo Marca  |  Oblatio Mundi  |  2025

Riano  |  Castello Ludovisi/Boncompagni  |  Shoah, Visioni della memoria  |  2023

On-line (Internazionale), Poster for Tomorrow | Woman Life Freedom | 2022

Roma  |  Centro Luigi Di Sarro  |  L'inattuale  |  2022

Milano  |  Biblioteca Nazionale Braidense  |  Oggetto Libro  |  2021/2022

Milano  |  Adi Design Museum  |  Oggetto Libro  |  2021

Roma  |  Spazio Ograro  |  Propagazioni  |  2019

Milano  |  Mediateca S. Teresa  |  Oggetto Libro  |  2018

Milano  |  Casa del Design  |  Design for Bread  |  2015
Milano  |  Mediateca Santa Teresa  |  Alimenta la Mente!  |  2015
Milano  |  Spazio Mil  |  Design Resistente  |  2015                                  
Milano  |  Spazio Oberdan  |  Rito, costume, paradosso  |  2013/2014
Milano  |  Superstudio  |  Aquatecture  |  2011
Civitanova Marche  |  Ente Fiera  |  150x150x150  |  2011
Gela  |  Museo Archeologico  |  Stanze  |  2010
Montréal, Toronto, Mumbay, Napoli, Roma, Milano (mostra itinerante)  |  H2O/Nuovi scenari per la sopravvivenza  |  2006/2010
Milano  |  Galleria Sblu  |  Ghost Generation  |  2008

Firenze  |  Fortezza da Basso  |  Manifestinno  |  2008
Aosta  |  Priorato di Sant'Orso  |  Manifestinno  |  2007
Londra  |  Showroom Arjowiggins  |  Marche italiane  |  1998
Aosta  |  Hôtel de Ville  |  Fiera di Sant'Orso  |  1991
Roma  |  Fiera di Roma  |  Croma/Ufficio  |  1987
Roma  |  Palazzo Taverna  |  Progettografico  |  1986
Roma  |  Galleria Canova  |  Colore/Suono  |  1985
Milano  |  Triennale  |  Implicor (partecipazione) 1973
Torino  |  Galleria People  |  Toys by Artist  |  1973